Giorgio De Luca – Tristezza
La solitudine è come un tarlo che rode senza tregua, logora, tormenta…
La solitudine è come un tarlo che rode senza tregua, logora, tormenta…
Solo le favole hanno sempre un finale lieto.
Culto della solitudine: il bisogno ossessivo di autonomia, solitamente a spese delle proprie relazioni a lungo termine. Nasce spesso da aspettative smisurate nei confronti del prossimo.
Non cercarmi nelle lacrime, ma nel silenzio dei tuoi sogni.
Oggi apprezzo la tristezza, perché un domani sarà più bella gioia.
Spesso fa male solo immaginarle… figuriamoci averne la prova!
Nuda tristezza, tu che vivi accampata nell’anima mia, tu nuda tristezza che fai male all’unico senso della vita. La stessa vita che tu nuda tristezza porti via il sorriso, restando nuda nel vento dei perché!