Valeria Molinaro – Tristezza
A volte mi chiedo se son triste perché piove o piove perché son triste.Per una strana coincidenza se il cielo piange piango anche io.
A volte mi chiedo se son triste perché piove o piove perché son triste.Per una strana coincidenza se il cielo piange piango anche io.
Chi ha molto sofferto nella vita non esprime ciò che prova per timore di soffrire ancora. Si tiene tutto dentro e soffre ancor di più. Un improvviso abbraccio è la cura a tutte le sue paure.
Oggi hai deluso più che mai la tua stellina. E pensare che lei ogni notte brilla più che mai per farsi guardare dai tuoi occhi. Purtroppo tu non la meriti.
Ho visto svanire occasioni e opportunità, senza trovar mai il coraggio di coglierle. Ho guardato andar via persone e ho lasciato che il tempo scorresse implacabile. Ho fatto tutto questo sempre in silenzio, senza mai oppormi, convinta che osservare la vita passarmi davanti, senza cambiarla, fosse la scelta giusta da fare per non far soffrire gli altri. Non capivo che ogni giorno che facevo scivolare via, restando immobile, era un giorno che perdevo… e che mai più mi sarebbe stato dato indietro.
Nei graffi dell’anima, si annida la polvere del dolore.
Avevo un carattere che non ho capitocompravo cose che non mi sono serviteavevo un uomo che non mi ha voluto.In fin dei conti vivevo una vita che non ho vissuto.
Qualcuno diceva: ha qualcosa addosso, come una specie di infelicità.