Marco Giannetti – Tristezza
La tristezza si sveglia prima di me, non si fa trovare impreparata e mi fa la sua accorta accoglienza; non la scaccio via, la tengo buona perché non chiami a sé le sue compagne a far festa del mio animo.
La tristezza si sveglia prima di me, non si fa trovare impreparata e mi fa la sua accorta accoglienza; non la scaccio via, la tengo buona perché non chiami a sé le sue compagne a far festa del mio animo.
Riconosce la propria tristezza colui che è stato felice almeno una volta.
A condannare un uomo alla solitudine non sono i suoi nemici ma i suoi amici.
La solitudine è la tua migliore amica perchè al contrario degli amici non ti lascia mai.
È Viola il mio cuore, come il cielo in tempo di tempesta. Viola è la tristezza che emana la mia anima e che racchiude tutto il mio essere.
Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire… ma io prendo la pala e comincio a scavare.
Le lacrime spuntarono di nuovo; non si decidevano ancora a scendere, ma luccicavano come stelle in prigione.