Giulia Guglielmino – Tristezza
Stanotte credevo di addormentarmi e di fondermi ancora con il tuo calore.Non pensavo di dover sentire quel freddo…Mi hai lasciata di nuovo sola…
Stanotte credevo di addormentarmi e di fondermi ancora con il tuo calore.Non pensavo di dover sentire quel freddo…Mi hai lasciata di nuovo sola…
Davanti a degli occhi tristi bisognerebbe fare meno domande e dare più abbracci.
Certe persone sono più presenti se assenti, il loro silenzio riempie ogni vuoto.
L’amore è una candela accesa, incontra tempeste e uragani, ma lotta fino all’ultimo per far risplendere l’arcobaleno. Un giorno però si stanca e si spegne in un lungo sonno.
Il dolore trova la sua massima espressione nella purezza di una lacrima.
Ho sempre pensato che per alcuni, quando si sentono soli, tristi ed abbattuti, sia più benefico contrarre la mano, che tenderla. Nessuno è in grado di scrivere a mano tesa.
Ho compreso che il dolore ti “scava dentro”. Ma i sorrisi lo fanno molto di più.