Arthur Schopenhauer – Tristezza
Quello che abbiamo può non farci felici ma quello che ci manca ci fa sicuramente infelici.
Quello che abbiamo può non farci felici ma quello che ci manca ci fa sicuramente infelici.
Si scrive: “Ho creduto in te” e si pronuncia “Mi hai deluso”.
È appena iniziata e già pesa questo giorno, eppur il sole splende, sembra quasi a sorridere, seppur non c’è sole che ride per me, se non il vuoto, e mi accorgo che anche l’amore muore.
All’uomo intellettualmente dotato la solitudine offre due vantaggi: prima di tutto quello di essere con se stesso e, in secondo luogo, quello di non essere con gli altri.
Sono vuota. Non ho senso.
La lacrima è l’urlo silenzioso di un cuore ferito.
Le sofferenze più difficili da sopportare sono quelle ingiuste.