Arthur Schopenhauer – Tristezza
Quello che abbiamo può non farci felici ma quello che ci manca ci fa sicuramente infelici.
Quello che abbiamo può non farci felici ma quello che ci manca ci fa sicuramente infelici.
Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore.
Ci sono inverni che non conoscono estati quando lasciamo gelare la neve sulle ferite del nostro cuore.
Per quanto convinta e determinata le cose si fanno in due… ed io mi sento sola.
Il cielo è grigio come i tuoi occhi e vengon giù lacrime di nostalgia, di un tempo che non è mai stato.
Piango forse non sono io, sono quelli che mi fanno piangere, che di se stessi possono solo piangere.
Niente è più triste dell’avere come ricordo più caro il dolore più grande.
Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore.
Ci sono inverni che non conoscono estati quando lasciamo gelare la neve sulle ferite del nostro cuore.
Per quanto convinta e determinata le cose si fanno in due… ed io mi sento sola.
Il cielo è grigio come i tuoi occhi e vengon giù lacrime di nostalgia, di un tempo che non è mai stato.
Piango forse non sono io, sono quelli che mi fanno piangere, che di se stessi possono solo piangere.
Niente è più triste dell’avere come ricordo più caro il dolore più grande.
Che cosa rende filosofi? Il coraggio di non serbare alcuna domanda nel cuore.
Ci sono inverni che non conoscono estati quando lasciamo gelare la neve sulle ferite del nostro cuore.
Per quanto convinta e determinata le cose si fanno in due… ed io mi sento sola.
Il cielo è grigio come i tuoi occhi e vengon giù lacrime di nostalgia, di un tempo che non è mai stato.
Piango forse non sono io, sono quelli che mi fanno piangere, che di se stessi possono solo piangere.
Niente è più triste dell’avere come ricordo più caro il dolore più grande.