San Pio da Pietrelcina (Padre Pio) – Tristezza
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
È triste sentire la mancanza delle persone… soprattutto di quelle che ti sono accanto!
La verità è che siamo tutti delusi e senza fiducia verso il prossimo e stentiamo a lasciarci andare, alziamo muri di diffidenza per difenderci, perché il prezzo da pagare è alto quando si affida il cuore.
E… più che sbattere le palle violentemente al muro, che cosa fai?
Se non sai nuotare o non vuoi notare, non avvicinarti al mare che ho dentro. Calmo o burrascoso è indifferente. Se vuoi, puoi affrontare le tempeste. Se vuoi, puoi cavalcare le onde. Se vuoi, “puoi”.Non leggermi l’anima, se poi non sai ascoltare il tuo cuore. Non ascoltare il mio cuore, se poi non sai leggerti l’anima. La vita c’insegna che se non tieni stretto chi ami, un giorno o l’altro lo perderai, e anche se ti circonderanno mille persone, ti mancherà sempre qualcosa.
Perché voglio liberarmiDall’idea che non mi vuoie mi tuffo nell’immensoDella mia banalitàe va bene anche se ho persoe chi ha vinto non si sa.
Il silenzio non è sufficiente e non giustifica l’assenza. Non si smette di amare.