Milan Kundera – Tristezza
A condannare un uomo alla solitudine non sono i suoi nemici ma i suoi amici.
A condannare un uomo alla solitudine non sono i suoi nemici ma i suoi amici.
Capitano anche le giornate nuvolose. Sul mio Impero, a volte, il Sole tramonta.
Troppo spesso ho raccolto solo delusioni. Ho pianto e pregato che quel dolore sparisse. Forse è proprio la paura che esso torni ad avermi fatto diventare diffidente e scrupolosa, ma soprattutto adesso i miei occhi non fanno più finta di non vedere accecati dall’amore.
E Ti direi anche ti aspetto, Anche se non si aspetta chi non può tornare.
Sorrido malgrado la tristezza, la delusione e lo sconforto proprio mentre una lacrima mi riga il viso.
Ah! Veramente non so cosa più triste che non più essere triste!
Ditele che l’ho perduta quando l’ho capita, ditele che la perdono per averla tradita.