Andrea Tagliabue – Tristezza
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Non posso resettarmi come un computer, ma lo farei volentieri.
Anche con il perdono spesso le vecchie ferite restano vive.
Quando sei triste cerchi la felicità ovunque.Ti aggrappi al primo passante e ti illudi che sia la persona giusta, ma invece sbagli. La soluzione al tuo star male non è negli occhi di chi passa, ma nel tuo cuore. Alcune ferite vanno incassate e lasciate dentro al grande libro chiamato “esperienza”.
Si chiamano silenzi dell’orgoglio quelli che uccidono dentro.
Malinconia, tu riflessa nei miei occhi tu sai, solo tu sai la mia vera malinconia!
Ogni tua lacrima è l’emozioni che attraversa il cuore.
Gocce di pioggia come lacrime di ferite che non si rimargino, lacrime che cadono come la pioggia incessante e formano un lago dove si riflette i ricordi della memoria.