Anonimo – Tristezza
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
Qui posso piangere la mia nascosta pena, solo che le nude rocce mantengano il segreto. Da dove cominciare, dal lamento delle mie lacrime, della tua durezza? Acerbo il mio dolore, per colpa mia.
Nella coppia chi ama di più è il più vulnerabile.
Quante vale di più la commozione interiore, rispetto quella esteriore dettata dalla formalità.
Basta ipocrisia. Basta egoismo e menefreghismo. Sono davvero delusa e nauseata da tutto questo. Non comprendo non posso comprendere chi non ha occhi, che per se stesso!. Non posso capire chi, ha un solo interesse; “fregarsene del prossimo”. Basta. La vita è pesante si sa ma fregarsene di tutto e di tutti è schiacciante!
Quello che eravamo e tutti i momenti splendidi che abbiamo vissuto assieme oramai non hanno più importanza e appartengono, purtroppo, al passato. Forse sono arrivata al momento sbagliato, quando meno te l’aspettavi e un po’ ti ho sconvolto la vita… ma conoscerti e stare con te è stata una delle cose più belle che mi potessero capitare… è stato splendido amore non ti dimenticherò mai!
Come in un film la vita scorre velocemente… senza rendermi conto del tempo che passa……
È inutile che piangi adesso quando lei non c’è più. Certe cose vanno dette e fatte, quando l’altra persone è in vita, e ci può ascoltare. C’è sempre tempo per rimediare agli errori e chiedere scusa ma abbiamo anche un limite di tempo, dopo questo limite, è troppo tardi: iniziano i rimorsi, poi.