Elias Canetti – Tristezza
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
La cosa più dura: tornare sempre a scoprire ciò che già si sa.
Forse avermi trattato male è servito per rendermi conto della realtà: mi hai tolto le mie illusioni di bambina.
Spesso si rimane soli con tutto ciò che resta di se stessi…
Anche se siete morti, per me siete ancora vivi.
Se vuoi dimenticare colui che ti fa del male, pensa alle cattiverie che soffri oggi. Funziona te lo dico io. I bei ricordi ti faranno sempre soffrire di più.
Non c’è vuoto più grande di quando qualcuno ti entra nella vita, te la scombussola e poi se ne va.
Crescere è una spinta contro il muro. Ti accorgi di quante cose avresti voluto diverse, quanti momenti hai sprecato e quanto il tuo cuore si è strappato. E vorresti frantumare il tempo che scorre e tornare indietro per cambiarle. Mette troppa tristezza l’idea di esserti persa dietro qualcosa che poi è andata distrutta. Mette tristezza notare che vedevi magia dove neanche c’era. Mette tristezza girarti indietro e vedere te stessa buttata via, avvinghiata a qualcosa che solo oggi capisci non valeva, non voleva dire niente. Ti sei gettata in pasto al nulla, pur di ricevere una carezza in più.