Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Tristezza
Puoi dimenticare la persona con la quale hai riso mai quella con la quale hai pianto.
Puoi dimenticare la persona con la quale hai riso mai quella con la quale hai pianto.
Mi dice la mia casa:“Non abbandonarmi, il tuo passato è qui…”Mi dice la mia strada:“Vieni, seguimi, sono il tuo futuro.”E io dico alla mia casa e alla mia strada:“Non ho passato, non ho futuro.Se resto qui, c’è un andare nel mio restare;Se vado là, c’è un restare nel mio andare.Solo l’amore e la morte cambiano ogni cosa.”
E poi certi giorni “mutevole” come lo è il tempo, vorresti solo allontanarti dalla consapevolezza della quotidianità. Dalla certezza di non poter cambiare il mondo. Dalle gabbie che l’incoerenza umana ha formato. Vorresti solo “Allontanarti dalla durezza della vita”, per ritrovarti lì; dove le emozioni non ti toccano. Dove crisi esistenziali che ti circondano, non squarciano la tua anima, dove le mani si tendono e i cuori si aprono.
È triste sentire la mancanza delle persone… soprattutto di quelle che ti sono accanto!
Salvami, Signore, dalla lingua della vipera e di colui che non arriva alla celebrità che agogna.
Se tutto ti va male ed hai toccato il fondo, puoi soltanto risalire la china. Però, se ti trovi in alto mare, puoi ancora affondare.
A volte quello che c’è dietro la violenza è cosi sottile che ad occhio nudo non si vede.