Fabrizio De André – Tristezza
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
C’è chi aspetta la pioggia per non piangere da solo.
La pioggia disseta la terra, bagnando di malinconia l’anima dei poeti. Amo la pioggia, lava via le polveri del tempo dal cuore.
Cuore nero, riso in bocca; è dolore che trabocca.
Le lacrime d’amore sono le peggiori, scendo al cuore e lasciano cicatrici profonde.
Mi mancherai nella vita di tutti i giorni, mi mancherai tra le lenzuola e nei ricordi starò lì, a consumarmi il tempo, mi mancherai quando al mattino mi svegliavi, mi mancherai quando la notte mi stringevi e mi dicevi io non ti lascio più ma poi volevi la libertà.
Se porti sempre una maschera… quella prima o poi si creperà, mostrandoti come sei realmente… e poi sarai di nuovo solo.
Per certe mie chiusure d’anima, ci vorrebbero grandi serrature, grandi chiavi.