Tania Memoli – Uomini & Donne
Guardo il tuo sorriso, vedo rughe ai lati dei tuoi occhi pieni di desiderio, piccole pieghe intorno alla tua bocca che mi inondano di baci, e non posso far a meno di sorridere e pensare: “Dio mio… come amo quest’uomo!”.
Guardo il tuo sorriso, vedo rughe ai lati dei tuoi occhi pieni di desiderio, piccole pieghe intorno alla tua bocca che mi inondano di baci, e non posso far a meno di sorridere e pensare: “Dio mio… come amo quest’uomo!”.
E diceva la verità, perché di fatti Levin non la poteva soffrire e la disprezzava per la sua nervosità che a lei pareva così elegante, per tutto quel disdegno per le cose che le sembravano volgari. Fra lei e Levin si erano stabilite quelle relazioni che di solito si stabiliscono in società fra persone che apparentemente si trattano con amicizia, ma che nel fondo si disprezzano al punto che non possono neppure offendersi l’una con l’altra.
Che tristezza certe “donne” senza polso e senza psiche che ragionano soltanto col cervello delle amiche, e più tristi molti “omini” che procurano ogni danno perché è chiaro ed evidente che il cervello non ce l’hanno.
Non c’è nessuno che non sia pericoloso per qualcuno.
La differenza tra fine erotismo e volgare perversione? Erotismo è quando usi una piuma. Perversione quando usi tutta la gallina.
Scese, evitando di guardarla a lungo, come si fa col sole, ma vedeva lei, come si vede il sole, anche senza guardare!
I tasmaniani, presso i quali l’adulterio era sconosciuto, sono oggi una razza estinta.