Michele Sannino – Uomini & Donne
Non è facile capire le donne, ma puoi capire di che stoffa è lasciandola credere che non la osservi e capiraiquanto vale.
Non è facile capire le donne, ma puoi capire di che stoffa è lasciandola credere che non la osservi e capiraiquanto vale.
Certi insegnanti assomigliano a quei banchi di scuola che si scoprono piccoli una volta cresciuti.
Urlo, come il mare in tempesta, che sbatte e si infrange sugli scogli dei miei errori e non so cosa potrei far per cambiare il passato, rimediare non si può, quello che fu resta, quello che sono, lo sarò per sempre.
Lei aveva lasciato la spiaggia allontanandosi di corsa, senza girarsi, le faceva troppo male, il ricordo dei giorni, mesi, anni, passati in quel luogo con lui era bruciante come una lama di fuoco, appena un’anno prima i sogni erano intatti, oggi rimaneva solo il rimpianto e quella conchiglia che le cantava ancora la musica della felicità perduta.
Un angelo non vede le tue ricchezze, ma osserva le ricchezze che porti nel tuo…
La donna che non possiamo stimare, la dobbiamo venerare. Essa sa darsi tutta, fino all’ultima goccia, senza lotta né dolore. È la purissima.
Le donne sono al loro meglio passati i trent’anni, ma gli uomini che hanno passato i trent’anni sono troppo vecchi per capirlo.