Domenica Luciani – Uomini & Donne
Allora, quel ragazzo bassetto, col giubbotto pieno di borchie e i capelli a salice piangente, che si sta schiantando sul divano del soggiorno, è Seba.
Allora, quel ragazzo bassetto, col giubbotto pieno di borchie e i capelli a salice piangente, che si sta schiantando sul divano del soggiorno, è Seba.
Raramente le donne sono amate come vorrebbero: cioè da un Dio onnipotente che dia loro tutto e non domandi nulla.
Ho avuto tante donne nella mia vita, ma le ho lasciate tutte senza tanti spargimenti di sangue.
Alimenti sono quell’istituzione per cui uno deve pagare per il fatto che due hanno commesso un errore.
Non pensavo che avrei tremato così, vedendolo, che avrei perso la facoltà di parlare o di muovermi in sua presenza.
Se siamo troppo presenti ci chiamano invadenti. Se vi stiamo vicino e ci preoccupiamo siamo pesanti. Se vi ignoriamo siamo donne che se la “Tirano”! Ancora non ho capito come voi vorreste che noi si fosse. Stessa cosa dalla parte opposta. Se un uomo ci tratta di merda corriamo come matte, disposte a tutto. Se si fa desiderare stiamo male. Se ci ferisce soffriamo e predichiamo che vogliamo un uomo dolce, attento e premuroso, ma poi quando lo troviamo spesso non ci piace! Strana la mente delle persone, strani noi, strano l’amore.
Chissà perché le donne che fanno la rivoluzione quotidiana dal basso tirando la cinghia, tirando avanti la famiglia, magari tirando uno schiaffo ad un compagno violento ed alla fine tirando le cuoia hanno un funerale con quattro gatti e quelle che invece fanno la rivoluzione dall’alto contro l’altro alto tirando frecciate hanno una folla ad osannare.