Marco Valerio Marziale – Uomini & Donne
Tu vuoi sposare Prisco: non mi stupisco, Paola, sei furba. Prisco, invece, non ti vuole sposare: è furbo anche lui.
Tu vuoi sposare Prisco: non mi stupisco, Paola, sei furba. Prisco, invece, non ti vuole sposare: è furbo anche lui.
“Ti stai divertendo?” “In effetti, no. E tu?” “Non lo so. È il mio primo appuntamento, e non ho termini di paragone.” “Non preoccuparti. Andrà tutto bene.” “Sul serio?” “Ti va del punch?” “Sicuro.”
Aveva un potere unico su di me. Con la sua bellezza era capace di imbarazzarmi ogni mattina quando mi svegliavo e la trovavo lì, accoccolata nella sua bellezza pura e ingenua al mio fianco. Lei si sarebbe definita impresentabile, ne sono certo. Forse avrà avuto anche ragione, come tante altre volte. Ma io, che sono testardo, continuo a svegliarmi ogni giorno convinto sempre di più che sia la cosa più dolce e bella che io abbia mai visto in vita mia. E non ci sarà giorno in cui non sarò lì a ricordarglielo, lasciando che si guardi nel modo meraviglioso in cui solo i miei occhi riescono a guardarla.
Nonostante la vista di tutte le nostre miserie, che ci serrano, che ci soffocano, noi abbiamo un istinto che non possiamo reprimere, che ci eleva.
Non c’è modo che gli uomini esistano senza che le donne lavorino a mezza giornata.
Non ci accorgiamo molte volte che potrebbero essere le persone meno interessanti a trasformare la vita in qualcosa di interessante.
Il bello di essere donna è che quando scendiamo dall’auto con un paio di scarpe con il tacco alto e una gonna con lo spacco facciamo alzare la pressione agli uomini.