Francesca Alleva – Uomini & Donne
Dove sono finiti gli uomini che invitano a ballare le ragazze sedute sulla panca? Dove sono finite le donne che, su quella panca, guardano negli occhi e non il cellulare?
Dove sono finiti gli uomini che invitano a ballare le ragazze sedute sulla panca? Dove sono finite le donne che, su quella panca, guardano negli occhi e non il cellulare?
L’uomo è creatura di un giorno, e sogno di un’ombra.
Le donne che hanno buon senso sono così curiosamente insignificanti…
Lei non è bella da morire, ma da vivere. Lei è indomabile, ma adorabilmente amabile. Lei è una di poche parole. Con lei non ci sono favole da sognare, ma giorni da vivere.
Il mio uomo sorregge me, con tutte le sue forze, mi porta in alto con tutto il suo amore, la sua struggente dolcezza è infinita, il suo amore non ha confini, il suo ardore è fantastico, io sono la sua unica donna, vuole solo me, per tutta la vita, l’uomo che mi ama, vuole che io tocchi le stelle, che accarezzi la luna, e che respiri l’universo.
Le donne amano molto i fiori perché, anche se sono più belli di loro, appassiscono molto prima e perciò, danno loro la sensazione che la propria bellezza sia eterna.
Ci sono tanti tipi di donna; ci sono quelle che sanno parlare bene ma malgrado questo non dicono mai nulla di concreto. Ci sono quelle che sculettano come cagnolini ma poi non sono capaci dirosicchiarsi un osso per più di una notte. Ci sono quelle che appaiono meravigliose ma poi il loro vero “essere” tutt’altro. Poi ci sono quelle che restano anche in silenzio, che non hanno bisogno di vantarsi di ciò che le circonda. Non sentano la necessità di dimostrare al mondo quanto siano amate e rispettate. I loro silenzi spesso sono le parole più belle e sensate che si possono ascoltare. Loro sono le migliori!