Michele Sannino – Uomini & Donne
Non è facile capire le donne, ma puoi capire di che stoffa è lasciandola credere che non la osservi e capiraiquanto vale.
Non è facile capire le donne, ma puoi capire di che stoffa è lasciandola credere che non la osservi e capiraiquanto vale.
E poi all’improvviso un temporale, e ci sei tu a farmi compagnia: il ricordo.
L’uomo perfetto? Lo diventerà quando al suo fianco avrà trovato la donna che gli insegnerà ad amare.
Tutti che guardano la luna stasera, ma nessuno si accorge di quanto è blu e profondo il cielo notturno che la avvolge inesorabile. Ma a me, sinceramente, non frega niente né del cielo né della luna… ho trovato qualcosa di meglio poco più ad est del mio piccolo e triste universo personale. Qualcosa di più bello, più interessante, più dolce. Non proprio qualcosa a dire il vero, più precisamente qualcuno.
Non sarò mai una marionetta nelle tue mani, quella che, pur di tenersi un uomo, si fa manovrare da un maschio che tira i fili per muovere il suo burattino. Sono una donna con gli attributi, spezzo ogni filo e ogni legame che schiacci la mia dignità. I teatrini sono ormai obsoleti, chi prova a legarmi al suo volere sappia che non sono remissiva, ma diventerà lui stesso un burattino di cui io muoverò i fili a mio volere e piacimento.
E per natura noi donne soffriamo di più la fine di una storia, perché in ogni uomo amato, con illusa speranza, vediamo il nostro “per sempre”.
La vittoria più bella per una donna è restare sempre se stessa anche quando la vita fa di tutto per cambiarla.