Michelangelo Da Pisa – Uomini & Donne
Lei non era mia, io non ero suo. Ma l’amore era nostro. Amare senza appartenersi, vivere senza respirarsi.
Lei non era mia, io non ero suo. Ma l’amore era nostro. Amare senza appartenersi, vivere senza respirarsi.
È una donna e perciò vede la vita come non la vediamo noi, e certe volte ci insegna a guardarla; comprende sfumature, percepisce sottigliezze che i nostri sensi non registrano; sa trovare nel vocabolario quell’aggettivo che a contatto con un sostantivo crea imprevedibili effetti. Se è vero che la donna è il complemento spirituale dell’uomo, essa vede l’altra faccia della verità.
Una donna è la storia di mille strade diverse. Di uomini che han creduto di possederla. Di lacrime riverse su un cuscino. Una donna è la storia di ventri caldi in ospedale e teneri vagiti. Di rincorse dietro un treno, di sogni con in mano un mestolo di legno per il sugo. Di libri adagiati sul comodino e di speranze spesso dimenticate. Una donna è la storia di mille passi diversi. Ma che fanno un bel rumore. Che raccontano una bellissima storia.
M’adorno di sole, m’inebrio d’azzurro in questo settembre al gusto di salsedine e mosto.
Non chiedermi come mai adesso io non voglia nemmeno vederti, ma chiediti dove eri quando lo avrei voluto e tanto. Non chiedermi come mai non ti parlo, ma chiediti quante volte mi hai ascoltato mentre lo facevo. Non chiedermi se sono giusta o sbagliata, ma guardati e domandati quanto sei stato giusto tu nei confronti miei. Non chiedermi se il mio andarmene è vero e sincero. Chiediti quanta sincerità ci sia stata in te mentre ti ero vicino.
Le persone. Che esseri straordinari. Possono essere uomini, donne, uomini e donne e donne e uomini allo stesso tempo, nello stesso corpo. La vera bellezza sta nell’incontro tra due persone. Possono essere uomini, donne, uomini e donne e donne e uomini allo stesso tempo, nello stesso corpo.
C’è un’età, l’estrema giovinezza, in cui si ama il sesso; una donna ama un uomo, un uomo ama una donna come si prende una bevanda perché si ha sete. Soltanto più tardi si sceglie, si ama la persona, lui perché è lui, lei perché è lei.