Nicholas Sparks – Uomini & Donne
Ruth: “Non mi degnasti neppure di uno sguardo.” Ira: “Non potevo. Eri la ragazza più bella che avessi mai visto. Era come cercare di guardare il sole.”
Ruth: “Non mi degnasti neppure di uno sguardo.” Ira: “Non potevo. Eri la ragazza più bella che avessi mai visto. Era come cercare di guardare il sole.”
Lei si rigirò su un fianco, posò il capo sul mio braccio. La guardai. Tutto il cielo e la terra si specchiavano nei suoi occhi… Seguitammo a guardarci. Mi pareva che avrei potuto annegarci nei suoi occhi. Poi l’accarezzai sul viso, ci baciammo, la trassi a me. La strinsi. Con l’altra mano le frugavo fra i capelli. Fu un bacio d’amore, un lungo bacio di puro amore.
Queste bimbominkielle viziate e snob, ormai attempate, che vivono di eventi mondani, eleganti e frivoli, bagnate da fiumi di alcool e assordate dalle note del decerebrato di turno; ebbene queste “donne” – senza offesa per il termine inidoneo a realizzare il fine premeditato – sono il pasto prediletto della superficialità. Da sedurre e abbandonare: per l’impavido di turno sia chiaro.
L’uomo che fa soldi piace più dell’uomo che fa pensare.
Gentiluomo si nasce, non si diventa indossando abiti eleganti e buone maniere. Il gentiluomo lo è nell’anima, nei gesti e nel rapportarsi con tutti, non fa distinzione di ceto o di razza. Egli con tutti si comporta nello stesso modo, non come alcune di queste maschere che si definiscono tali.
Le donne francesi sono così gentili che alla prima entrata si può far conoscenza e alla prima conoscenza si può avere un’entrata.
La gente vede il sesso per quello che rappresenta, nel migliore dei casi, e non per quello che è.