Francesco Iannì – Uomini & Donne
Se le altrui considerazioni non valessero affatto, usciremmo di casa senza portare nulla indosso.
Se le altrui considerazioni non valessero affatto, usciremmo di casa senza portare nulla indosso.
In Giappone è la moglie a tenere i cordoni della borsa e a decidere come vanno spesi i soldi.
Lei non voleva piacere, non le interessava. Voleva essere accettata per quello che era: una rosa blu con spine appuntite. Sapeva far male ma, se la sapevi prendere, il suo profumo ti inebriava. Era strana, non era come qualsiasi altra donna, era una di quelle donne che fanno paura. Troppo dura per scontrarsi, troppo fiera per abbassarsi a qualsiasi compromesso. Lei viveva d’amore, ma non di quell’amore fatto di cioccolatini e frasi dolci, ma di quelli veri, fatti di lacrime di rabbia e di dolore. Sapeva amare con tutta l’anima e la donava anche, era lei che ti faceva amare te stesso più che amare lei. Era una donna di quelle che quando le incontri o le tieni strette o se le perdi non le ritrovi più.
Ho aspettato un autobus che mi portasse in centro; ma dopo ore di vana attesa,…
Le donne e il lavoro hanno una cosa in comune: son cose che puoi perdere per mano tua o per mano di un altro. In entrambi i casi, per mano di un coglione.
Una penna è certamente uno strumento eccellente per fissare l’attenzione di un uomo e per alimentare la sua ambizione.
Non è tanto importante cosa si dice, ma il modo in cui lo si dice.