Farouk Dakhlaoui – Uomini & Donne
La guardai, mi guardò. Ci guardammo.
La guardai, mi guardò. Ci guardammo.
Essere una donna non significa svestirsi, ma scoprirsi con la persona giusta. Siamo donne, non cartelli pubblicitari.
Sabrina era identica a Liza. Temetti fosse un curioso scherzo del destino, un innocente effetto illusorio. Mi convinsi di essere stato soggiogato dalla forte somiglianza fra le due ragazze e finii con l’addormentarmi sul divano.
E quando le tue lacrime si asciugheranno, quando la violenza che subisci si fermerà, quando una bambina smetterà di esser donna e resterà bambina, quando e solo quando donna che sarai libera, le mie lacrime smetteranno di bagnare il mio volto, e solo quando la parola “libertà” avrà un senso solo allora dichiarerò la festa delle donne libere, solo allora il mio grido si unirà alla vera festa, Libertà per te donna che donna libera non sei!
Un uomo che non sa darti la serenità e la tranquillità, è destinato alla solitudine totale.
L’uomo è una macchina, tutto ciò che fa, tutte le sue azioni, tutte le sue parole, pensieri, sentimenti, convinzioni, opinioni, abitudini, sono i risultati di influenze e impessioni esterne. Per “fare” bisogna essere.
A volte noi uomini ci mettiamo tempo nel capire quanto sia importante una donna per noi siamo un po’ duri nel comprendere sia per troppa stupidità sia per troppo amore. Ma poi alla fine poi rendiamo conto e se un uomo giusto, mai si butta con superficialità nelle braccia della prima che capita dopo una delusione d’amore.