Francesco Iannì – Uomini & Donne
Chiunque sente la voce del male; il cattivo è chi si abbandona alla tentazione.
Chiunque sente la voce del male; il cattivo è chi si abbandona alla tentazione.
La diversità tra donne, non sta nell’aspetto, ma nel suo cuore, nelle cose che fa, e di quanto amore o passione mette in questo e nel come vive.
Ho mandato talmente tanta gente a quel paese che il Sindaco di Fanculo mi ha consegnato, con un gesto simbolico, le chiavi al merito della città per l’aumento demografico.
L’uomo usa i pugni, la donna usa il disprezzo, l’umiliazione, le accuse di pochezza. La violenza subita dalle donne è quotidianamente provata dalle cronache, infatti ci si prodiga per la loro giusta tutela e difesa, lo stesso non si può dire per quegli uomini che spesso non confessano neanche a se stessi di essere vittime di soprusi domestici. I maltrattamenti subiti dalle donne sono soprattutto fisici, quelli contro gli uomini sono perlopiù verbali e psicologici. Anche il silenzio ostile può diventare arma di intimidazione, strumento di vendetta. Credo che la conquista di alcune libertà porti sempre una forma consapevole di violenza ottusa.
Come l’ago della bussola segna il nord, così il dito accusatore dell’uomo trova sempre una donna a cui dare la colpa.
Mi dicevano non credere a ciò che senti ma a ciò che vedi, ed io vedevo un uomo che sapeva mentire benissimo.
Una bella donna ha qualcosa in comune con la verità: entrambe danno più felicità quando si desiderano che quando si posseggono.