Mirko Badiale – Uomini & Donne
È sorprendente come l’uomo possa salire così tanto in alto da non sentire chi cade a terra.
È sorprendente come l’uomo possa salire così tanto in alto da non sentire chi cade a terra.
Io sono un uomo da una donna alla volta. Sempre stato. Sarò all’antica.
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Preferisco essere la donna semplice che sono senza pretese ne vanti. Sono semplicemente io e non mi cambierei con nessuno. Non amo la superbia di chi crede di avere una d maiuscola di fronte al suo esser donna quando invece la parola “donna” non la completa nemmeno, non la rispecchia e non le appartiene. Le donne più belle sono quelle che sono semplicemente donne senza pretendere di essere “grandi”. La loro grandezza sta in un animo umile, in un silenzio intelligente e non hanno bisogno di dimostrare ne mostrare nulla perché hanno la sicurezza di chi sono!
Che mondo sarebbe senza le donne?
La donna è un fiore, può essere blu, rosso, rosa, a volte anche nero. Lei ti dà amicizia se la cerchi, amore se gli apri l’anima, affetto se la rispetti. Ma se alzi la mano su di essa, la uccidi e la spezzi il cuore! La donna è un fiore a cielo aperto pieno di profumi, basta saperla coccolare e rispettarla e lei ti rispetterà.
Ho conosciuto tante donne convinte di essere principesse sul pisello. Una volta rimesso via il pisello, da principesse a rane la discesa è stata fulminea.