Michelangelo Da Pisa – Uomini & Donne
Le parole son donne, son donne coi tacchi e possono far male se ti ballano sull’animo.
Le parole son donne, son donne coi tacchi e possono far male se ti ballano sull’animo.
Ogni donna ha in tasca un sorriso per ogni occasione. Tiene a portata di mano quello di circostanza, serve quando è quasi costretta a mostrarsi contenta. Poi un po’ più in fondo alla tasca c’è quello nostalgico. Lo indossa quando nessuno la guarda, quando i suoi pensieri volano al di la del cielo perdendosi tra ricordi lontani. In fine, ben nascosto in un angolino quasi introvabile, c’è quello più bello. Quello che riserva solo a chi è capace di scovarlo anche se nascosto in fondo a una lacrima. Quello che regala alle persone che ama e che la amano.
Il mio respiro è un’altalena nel vento, oscillante tra un affanno e un sospiro.
Che fine ha fatto la comunicazione? Siamo diventati un popolo di eremiti in costante contatto col mondo.
Detesto i teoremi sull’amore, chi cerca di spiegartelo, di importi la propria visione. Mi piace leggerlo negli sguardi di chi me lo racconta, perché è sempre un romanzo diverso, un errore da rifare, un ostacolo sul quale inciampare nuovamente, un rimpianto da colorare. Alle teorie ho da sempre preferito la pelle, profumata, ferita, rimarginata, pronta a ricevere ancora sole.
La precisione è per un giornale ciò che la virtù è per una donna, però un giornale può sempre pubblicare una smentita.
Dio creò la terra, e dalla terra creò l’uomo, e dall’uomo creò la donna! Così tutto iniziò da Dio e tutto fu creato per la donna. Il resto fu ed è una via di mezzo!