Thomas Hardy – Uomini & Donne
Perché non mi hai detto che gli uomini sono pericolosi?Perché non mi hai mai messo in guardia?Le gran dame sanno come difendersi perché leggono romanzi che parlano di questi artifizi…
Perché non mi hai detto che gli uomini sono pericolosi?Perché non mi hai mai messo in guardia?Le gran dame sanno come difendersi perché leggono romanzi che parlano di questi artifizi…
La donna era ed è quello specchio irrinunciabile di fronte al quale l’uomo non si vede mai solo.
La differenza tra il cervello maschile e quello femminile è sostanziale. Quello dell’uomo è fatto con lo stampino; quello della donna è cesellato.
La donna non è un oggetto: la donna è un arcobaleno che colora la vita di ogni uomo, rispettala, amala.
Una donna la si incatena solo con la mente, perché fisicamente troverà sempre il modo per potersi liberare.
Niente. Lucas continuava a lavorare. Apriva il negozio al mattino, lo chiudeva la sera. Serviva i clienti senza aprire bocca. Non parlava quasi più. Qualcuno pensava fosse muto. Venivo a trovarlo spesso, giocavamo a scacchi in silenzio. Giocava male. Non leggeva più, non scriveva più. Credo che mangiasse molto poco e che non dormisse quasi mai. Nella sua stanza la luce restava accesa tutta la notte, ma lui non c’era. Passeggiava nelle strade buie della città e nel cimitero. Diceva che il luogo ideale per dormire era la tomba di una persona amata.
E poi c’è quel genere di “donna” che non si ferma davanti a nulla nemmeno davanti alle tue parole di sofferenza e di grande coraggio, continua sempre a girare attorno al tuo uomo come un ape in cerca di miele, pensando forse che tu non ti accorga della sua presenza “donnette piccole e squallide” senza pudore, senza dignità.