Eleonora Grassi – Uomini & Donne
Tra tutti gli uomini che ho conosciuto gli unici che si salvano sono quelli che devo ancora conoscere.
Tra tutti gli uomini che ho conosciuto gli unici che si salvano sono quelli che devo ancora conoscere.
C’è qualcos’altro che devi sempre ricordare. Ci sono persone magnifiche su questa terra, che se ne vanno in giro travestite da normali esseri umani. Non scordarlo mai.
Non credo sia stato con me perché, tra tutte, aveva scelto me; più che altro perché io, tra tutti, avevo scelto lui.
Quella voglia che avevo di abbracciarlo forte a me, di tenerlo per mano, di accarezzagli i capelli, non l’avrei più placata. E Dio se faceva male.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.
Lo dice anche la Mannoia che “siamo così dolcemente complicate…”, delle specie di cubi di Rubik con le tette.
Quelle come me sono quelle che, nell’autunno della tua vita, rimpiangerai per tutto ciò che avrebbero potuto darti e che tu non hai voluto.