Juliet Mitchell – Uomini & Donne
Alle donne […] è concesso un universo tutto loro: la famiglia. Esse sono sfruttate sul lavoro e relegate nella casa; sono queste le due posizioni che compongono la loro oppressione.
Alle donne […] è concesso un universo tutto loro: la famiglia. Esse sono sfruttate sul lavoro e relegate nella casa; sono queste le due posizioni che compongono la loro oppressione.
L’uomo è relativo; egli deve venerare la donna e rispettarla, perché è lei che fa l’uomo, che gli dà piacere, e che di generazione in generazione ha fatto sprigionare da lui, sotto la spinta dell’eterno desiderio, quei lampi di fuoco che noi chiamiamo arti o civiltà. Così ella crea il creatore, e non vi è nulla di più grande.
L’uomo perfetto non desidera di essere perfetto e non può pretendere la perfezione dagli altri.
Imbecilli si nasce o si diventa? Chissà. Una cosa è certa. Qualcuno parte già avvantaggiato.
La differenza tra una perla rara ed un pirla inflazionato la fa una misera vocale. Peccato le perle vadano ai porci ed i pirla, invece, siano ovunque.
Tra essere donne ed essere femmine c’è una grande differenza: anche le cagne sono femmine.
Una donna va trattata come un diamante grezzo il nostro compito e lavorarci attorno per far sfoderare la sua determinata bellezza e il suo valore.