Angela Sclaunich – Uomini & Donne
Single? Si, grazie! Non mi interessa chiunque, ma l’uomo che non si confonderebbe mai tra i comuni!
Single? Si, grazie! Non mi interessa chiunque, ma l’uomo che non si confonderebbe mai tra i comuni!
La sua assenza mi blocca, si ferma la mia vita, non vivo più. Lui non c’è ed io con lui. Come quando mentre guidi ti si chiudono davanti le sbarre e pur volendo passare sei costretto a fermarti per permettere che il treno avanzi. Il treno è tutto il mondo che, mentre io sto ferma ad aspettare lui, continua a muoversi. Non pensi ad altro, solo a quel che faresti se quelle sbarre non fossero chiuse o a quel che farai quando si saranno riaperte. Ma nel frattempo sei immobile lì.
Una persona non devi giudicarla dalla bellezza esteriore, ma da quello che scruti nella sua anima, se sei in grado di farlo sei un uomo fortunato.
Beatrice è vino rosso. Mi ubriaca: io la amo.
Una donna è la storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori. Una donna è inevitabilmente la storia del suo ventre, dei semi che vi si fecondarono, o che non furono fecondati, o che smisero di esserlo, e del momento, irripetibile, in cui si trasforma in una dea. Una donna è la storia di piccolezze, banalità, incombenze quotidiane, è la somma del non detto. Una donna è sempre la storia di molti uomini. Una donna è la storia del suo paese, della sua gente. Ed è la storia delle sue radici e della sua origine, di tutte le donne che furono nutrite da altre che le precedettero affinché lei potesse nascere: una donna è la storia del suo sangue.
Non guardai per un’ultima volta i suoi occhi perché sapevo che, se l’avessi fatto non sarei più andata via.
Se qualcuno ti interessa davvero, non guardare i difetti. Non cercare risposte. Non vedere gli errori. Piuttosto, combatti gli errori e trascuri i difetti.