Luciano Zuccoli – Uomini & Donne
La vita della donna è irta d’insidia; e la donna se ne guarda con inesauribile astuzia. In tal modo l’arte dell’inganno le è propria, indissolubile dalla sua indole, come l’arte del vestire.
La vita della donna è irta d’insidia; e la donna se ne guarda con inesauribile astuzia. In tal modo l’arte dell’inganno le è propria, indissolubile dalla sua indole, come l’arte del vestire.
Poi ti girano intorno strani esseri che al primo impatto sembrano uomini, poi con il tempo ti accorgi che sono come i cappelli di pannolenci, al primo cenno di pioggia si afflosciano.
Lo so! Sono una donna impegnativa. Sono fatta per chi lotta e combatte nonostante tante difficoltà!
E diceva la verità, perché di fatti Levin non la poteva soffrire e la disprezzava per la sua nervosità che a lei pareva così elegante, per tutto quel disdegno per le cose che le sembravano volgari. Fra lei e Levin si erano stabilite quelle relazioni che di solito si stabiliscono in società fra persone che apparentemente si trattano con amicizia, ma che nel fondo si disprezzano al punto che non possono neppure offendersi l’una con l’altra.
Lei era cosi. Un fiore. Il suo forte profumo, trasportava la memoria a momenti perduti.
Quando la tua ombra s’ingigantisce sul tuo corpo è allora che senti freddo dentro l’anima, perché ti accorgi di essere sola lungo il viale della sera ad attendere la luna che illumini i tuoi passi verso la notte.
Affermare che oggi non esistano più le brave persone, sarebbe come dire che non c’è più la musica né il cielo azzurro.