Irena Kapo – Uomini & Donne
Si dice che un uomo è come il gambero, per non farlo andare male devi fargli perdere la testa, allora posso dire che le donne sono come le aragoste, bisogna tenerle vive fino all’ultimo per essere tenere.
Si dice che un uomo è come il gambero, per non farlo andare male devi fargli perdere la testa, allora posso dire che le donne sono come le aragoste, bisogna tenerle vive fino all’ultimo per essere tenere.
Tutto gira intorno all’uomo e l’uomo che fa? Gira intorno alle belle donne!
Uomini e donne, nessuna distinzione. State tutti al bancone. Credete che questa sia vita. Non sapete che per l’inferno è l’invito. Povero mondo, poveri noi!
Lei non è più tua. Non siete più vostri e forse non lo siete mai stati. Non vi appartenete più, condividete un armadio, un letto e un bagno ma non vi appartenete. Irrimediabilmente lontani, anche se conoscete a memoria ogni anfratto di voi, ogni ruga e ogni particolare dei vostri corpi. Ognuno è ormai una scatola chiusa, un bunker blindato senza finestre. Ti guardi la mano sinistra come se tra le linee del palmo ci possa essere quella che definirà la durata del vostro amore, una specie di garanzia di proseguimento e una prova tangibile di caducità.
Ho idea che l’espressione “sesso debole” sia stata coniata da una donna per disarmare l’uomo che si preparava a distruggere.
Ci sono donne con cui è meglio non iniziare nulla se, poi, non sei capace di arrivare fino alla fine.
Il nemico si comporta come una donna, poiché suo malgrado, è debole e vuole sembrar forte.