Rosa Cassese – Uomini & Donne
L’uomo per attirare “la preda” finge e poi si ritrae; la donna è scaltra, ma dopo gli “anta” diventa credulona per appagare i “residui” di femminilità che sono ancora in lei.
L’uomo per attirare “la preda” finge e poi si ritrae; la donna è scaltra, ma dopo gli “anta” diventa credulona per appagare i “residui” di femminilità che sono ancora in lei.
Sono una di quelle donne che non invade lo spazio altrui, una di quelle che stanno dentro al suo di spazio. Di quelle che al massimo ti accostano la porta lasciandoti la possibilità di scegliere se varcare o no quella soglia. Non chiedono mai quelle come me, ma dal momento in cui scegli di varcare quella porta fallo con la consapevolezza che stai avvicinandoti a qualcuno che è sincero. Perché se malgrado sei stato libero di scegliere mi ferisci non avrò pietà per te come tu non ne hai avuta per me mentre giocavi!
Quando una donna che compie trent’anni, riesce a dire con disinvoltura la propria età, è capace di commettere qualsiasi efferatezza.
Ogni persona è il prodotto e l’origine, contemporaneamente, di incroci di storie. Ognuno di noi è una storia, ognuno di noi nasce da incroci di storie, ognuno di noi genera una storia.
Gli uomini hanno vissuto come inseguitori e sempre più come inseguitori continuano a vivere. Essi cercano carne di altri, la straziano e si nutrono del tormento delle creature deboli.
Diffido della gente che sta sempre zitta, perché può nascondere tesori, ma anche il nulla.
Non siamo “protagoniste per un giorno”… ma per la vita!