Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Uomini & Donne
Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo.
Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo.
Non si può amare ciò che non si conosce.
Non ci accorgiamo molte volte che potrebbero essere le persone meno interessanti a trasformare la vita in qualcosa di interessante.
Un ragazzo sarà sempre un ragazzo, e così pure un sacco d’uomini di mezza età.
Amo le donne quando tacciono e alle volte neanche questo basta.
Le persone sconsolate, con quell’inseparabile velo di tristezza addosso, celano cose che nessuno può sapere.E non si tratta solo di darsi una svegliata, di reagire. Non si tratta solo di questo.Hanno pugni chiusi, visi spenti, ma hanno veramente tante cose da dire, da far respirare. Stanno solo ancora cercando qualcuno con cui valga la pena confidarsi, parlare.
Le donne e il lavoro hanno una cosa in comune: son cose che puoi perdere per mano tua o per mano di un altro. In entrambi i casi, per mano di un coglione.