Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Uomini & Donne
Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo.
Un essere che s’adatta a tutto: ecco, forse, la miglior definizione che si possa dare dell’uomo.
Sarà anche vero che molte cose non le diciamo, ma è anche vero che molte non vengono capite nemmeno quando le esponiamo chiaramente. Sarà anche vero che spesso si piange per poco, ma è pur vero che spesso farci piangere non vi dispiace. Sarà anche vero che siamo due universi opposti, ma è anche vero che finiamo sempre per mischiarci, scontrarci e a volte amarci.
Le donne hanno un grande difetto: sono sempre bellissime, ma ci credono solo se a dirlo è un uomo.
Una madre sa tutto dei propri bambini sa del dentista, delle partite di calcio, delle cotte, dei suoi migliori amici, del suo cibo preferito, dei suoi timori e delle sue speranze segrete. Un padre sa vagamente di una persona bassa che vive in casa.
Dannato fu il cuore di chi non raggiunse quello dell’amata donna.
È diverso lui da tutti gli altri. Ha qualcosa nei modi di fare, di dire, di pensare che lo distingue. Mi prende di testa. Non so cosa sia esattamente a renderlo così. Forse semplicemente perché è lui.
Una donna difficile è una donna che ha fatto a pugni con la vita. Di facile non ha mai avuto nulla, nemmeno l’amore che meritava.