Hippolyte Adolphe Taine – Uomini & Donne
Ci si studia tre settimane, ci si ama tre mesi, ci si bisticcia tre anni, ci si sopporta trent’anni. E i figli ricominciano.
Ci si studia tre settimane, ci si ama tre mesi, ci si bisticcia tre anni, ci si sopporta trent’anni. E i figli ricominciano.
In quanto donna, mi era concesso solo il ruolo di figlia casta, moglie o vedova; a meno che, ovviamente, non avessi preso i voti. Sono stata tutte e tre le cose: figlia, moglie, vedova. E anche un’altra: amante.
Se c’è una cosa che ancora non ho capito, è dove cazzo sono andati a finire i ragazzi che ti corteggiano fino allo sfinimento, fino a farti diventare sua.
Durante il sesso, uno dei più grandi piaceri, è quello di vedere e sentire la propria donna godere.
Sai cosa frega noi donne? Quella maledetta voglia di seguire il cuore e mai la testa!
Noi tutti anche i migliori e più audaci uomini e donne sistemiamo la nostra vita tenendo conto di quello che la società convenzionalmente ordina e considera giusto.
E voi, o donne, non caricatevi le orecchie di quelle pietre sontuose che il negro indiano raccoglie nelle verdi acque; non mostratevi oppresse dal peso di vesti tessute d’oro; spesso voi ci allontanate per quel fasto con cui vorreste conquistarci.