Jean-Paul Sartre – Uomini & Donne
La questione è che l’uomo non fa quello che vuole, ma è comunque responsabile di ciò che è.
La questione è che l’uomo non fa quello che vuole, ma è comunque responsabile di ciò che è.
Partire è anche un po’ morire. Restare, con te, è morire completamente.
L’uomo è soltanto un animale che da 1 miliardo di anni cerca di cambiare in meglio il mondo e che ancora non ci e riuscito.
L’essere è sé. Ciò significa che non è né attività né passività. Non si può tuttavia dirlo “immanente a se stesso”, perché l’immanenza è sempre un rapporto a se stesso. Ma l’essere non è rapporto a se stesso, è invece se stesso. Riassumeremo tutto questo dicendo che l’essere è in sé.Che l’essere sia in sé significa che esso non rinvia a sé, come fa la coscienza di sé: questo sé esso lo è. In realtà, l’essere è opaco a se stesso e lo è perché è pieno di se stesso. È ciò che diremo meglio affermando che l’essere è ciò che è.L’essere è, l’essere è in sé, l’essere è ciò che è. Ecco i tre caratteri che l’esame provvisorio del fenomeno d’essere ci permette di attribuire all’essere del fenomeno.
Diffido della gente che sta sempre zitta, perché può nascondere tesori, ma anche il nulla.
L’eleganza nei modi per una donna è il gioiello più prezioso. Una donna, per quanto possa essere bella, se priva d’eleganza è come un prato senza fiori.
Aveva quel non so ché che mi faceva girare la testa… o forse era il vino!