Jean-Paul Sartre – Uomini & Donne
L’umanità è una passione futile.
L’umanità è una passione futile.
Si chiama sesto senso, quella sensazione che noi donne abbiamo ogni tanto… spesso o quasi sempre. Quella sensazione che ci dice anticipatamente come andranno le cose, quella sensazione che ci fa leggere tra le righe. Quella maledetta sensazione che spesso ci fa sentire che dietro bellissime parole si nascondano amare bugie.
A me piacciono gli uomini che sanno toccarmi senza sfiorarmi il derma, quelli che prima di arrivare al dunque, sono già nella mia mente.Mi piacciono quelli che pensano di domarmi, ma in fondo sanno che non ci riusciranno mai e che sanno darmi la calma che segue la tempesta.Voglio sentirmi una spiaggia dove poter arenare ed un abisso in cui sprofondare.
La donna seduce con la bellezza, l’uomo con il potere.
Donne, Sempre pronte a camminare di fretta in questa vita. Loro che non si fermano mai. Che hanno quell’assurda capacità di fare mille cose insieme, di pensarne altre cento e di trovare sempre le risposte giuste. Donne, che seppure sono lunatiche, spesso scassa palle e toste restano una delle creature più belle che la vita offre. In pochi ormai le sanno apprezzare e amare. Ancora in meno le sanno capire e ascoltare. Ma in alcuni casi c’è chi le sa addirittura valorizzare.
Il per-sé, come fondamento di sé, coincide col sorgere della negazione. Esso si fonda in quanto nega di sé un certo essere o una certa maniera d’essere. Sappiamo che ciò che esso nega o nullifica è l’essere in sé. Ma non un qualunque ed astratto essere in-sé: la realtà umana è in primo luogo il suo proprio nulla. Ciò che essa, in quanto per-sé, nega o nullifica di sé, non può essere che sé. E poiché essa è costituita nel suo senso da questa nullificazione, ne viene che è il sé come “essere in-sé mancato” ciò che costituisce il senso della realtà umana.
Fra tutti gli animali terrificanti della terra il più spaventoso è senza dubbio l’uomo.