William Shakespeare – Uomini & Donne
O Dio! Perché mai gli uomini si mettono in bocca un nemico che li porta via.
O Dio! Perché mai gli uomini si mettono in bocca un nemico che li porta via.
Definirsi donna? Un’utopia finché si è vittime ingiustificate della massificazione!
Noi donne come siamo stupide a volte. Noi che ci innamoriamo di quei piccoli particolari, di quei gesti semplici e di dolci parole. Noi che crediamo ancora che l’amore porti dentro se il rispetto e la sincerità. Noi! Che invece non abbiamo ancora capito che certi valori, certe “Sensibili” attenzioni non esistono più. Noi che non vogliamo mai ascoltare istinto e sesto senso, ma non facendolo spesso ci giochiamo anima e cuore!
Le donne sono complicate, fanno di tutto per apparire perfette, sono sempre impeccabili, hanno pensieri contrastanti, sono dolci, ma sanno essere anche più scaltre di una volpe; gli uomini sono più semplici, non gli interessa più di tanto il fatto di apparire in un certo modo, si accettano di più per come sono, i pensieri sono spesso monotoni, principalmente hanno sempre lo stesso carattere. Forse è per questo che esiste l’amore, perché l’unione giova ad entrambi i sessi: le donne diventano più semplici, non gli interesserà più così tanto di apparire perfette, perché saranno perfette anche in pigiama per il loro uomo; gli uomini in confronto iniziano a curare in giusto modo il proprio aspetto, cercando di essere sempre meglio per poter dare il meglio. Ecco, l’amore potrà anche far soffrire, ma di sicuro ci arricchisce e migliora!
Il giovane è apprezzato per ciò che sa, la fanciulla per ciò che ignora.
La donna innamorata dice sempre di si; la capricciosa di si e no. La civetta né si né no.
Le donne: non ne troverai mai una uguale all’altra.Però ci sono anche le Donne, ma questa è una categoria a sé. Quelle che se le incontri le riconosci a pelle perché sono diverse. Il mondo, la vita, le persone trovano sempre il modo di giocare con loro. Ma loro non sono bambole. Sono fatte di sangue, di emozioni, di luce. Tu puoi giocare con loro. Loro non giocheranno mai con te. Le puoi solo sfiorare, per un attimo o forse due. Le puoi trascinare nella polvere, ma loro si rialzano, sempre. Una cicatrice in più, una illusione in meno. Ma con i loro sogni sempre nel cuore. E a chi non le ha comprese il tempo porterà, forse, solo un sordo rimpianto perché questa vita è un gioco di specchi e riflette solo ciò che sei.