Charles Dickens – Uomini & Donne
È la mia vecchia ragazza che dice cosa fare. È lei che ha il cervello. Ma io non lo riconosco mai davanti a lei. Bisogna mantenere la disciplina.
È la mia vecchia ragazza che dice cosa fare. È lei che ha il cervello. Ma io non lo riconosco mai davanti a lei. Bisogna mantenere la disciplina.
L’ho amato… Di un amore pazzo, improvviso, arrivato come un fulmine a ciel sereno, capace con la sua intensità di scombussolarmi come fossi una barchetta a remi, in balia della tempesta del secolo. L’ho amato di un amore cieco, che non vedeva, ne coglieva difetti e di un amore sordo, perché non ascoltava nessun tipo di ragione o discorso logico. L’ho amato come forse non si riesce sempre ad amare in questa vita, o come forse sarebbe meglio non arrivare mai ad amare… con tutta me stessa, fin quasi a morirne, volendo e cercando sempre e soltanto il suo bene… e mai il mio.
Ogni tanto gli inviti vanno ricambiati. Tutto questo non vi riguarda se siete una single che non ama ricevere o un single che tutti vogliono ricevere. L’invito è cosa di coppia, o di signora che vuol far salotto.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
E poi arriva quel momento. Il momento che mai pensavi sarebbe arrivato, quello in cui ti rendi conto che la magia ormai è finita, perché lo ascolti parlare e l’unica cosa che riesci a pensare è “Cavolo, ma quante stronzate dice questo povero cretino!”.
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi di essi se ne ricordano.
Era una ragazza semplice, di quelle che sognano dietro ai libri e alle poesie, e se la vita poi è carogna non importa, una ragione per sorridere la trovi comunque.