Alfred Tennyson – Uomini & Donne
La donna è così implacabile con la donna.
La donna è così implacabile con la donna.
Era velata, è vero; ma due anni innanzi non avrei avuto bisogno di vederla in viso per riconoscerla, sotto ogni velo: sì, l’avrei indovinata. Pure ancora il cuore mi palpitò al sapere che era lei, e i due anni trascorsi senza vederla, come gli effetti che parevan nati da tanta separazione, sfumarono, svaniti insieme, al solo tocco della sua veste.
Dedicata a te divina creatura dolce messaggera d’amore, orgogliosa guerriera, testarda, affrontando le battaglie della vita, tante volte hai vinto, ma quante volte hai pianto naturale un po’ ingrassare, se una vita cresce in te, non guardare più lo specchio, ma ritrovati negli occhi del tuo amore nove mesi son passati, corri corri che è già l’ora che paura mamma mia, la tua mano stringi forte nella mia, ama l’amore partorisci con dolore, ma quanto emozione se un bimbo si attacca al tuo seno, e tu sei fiera di essere donna.
Amo la donna, i suoi repentini sbalzi d’umore, la sua fragilità, la sua caparbietà, la sua eleganza, la sua originalità, il suo modo di essere donna.
Togliete dalla parola “donna” una “n” e avrete l’essenza stessa del genere femminile.
Una donna paffutella è sempre la più bella, non servono tette rifatte e chiappe contratte, serve un cuore che funziona e un cervello che ragiona per essere sempre e comunque una bella persona.
Quando un uomo e una donna compiono insieme una follia è infatuazione, quando ripetono più volte una follia sono sulla strada dell’amore.