Roberto Gervaso – Uomini & Donne
Ci sono donne che ci piacciono per i loro difetti e donne che ci piacciono nonstante i loro difetti.
Ci sono donne che ci piacciono per i loro difetti e donne che ci piacciono nonstante i loro difetti.
Mi piacciono le persone solari, semplici! Quelle che non si montano la testa! Quelle che rimangono sempre loro stesse!
Ci sono donne che non le dimentichi. Puoi sostituirle, tradirle, abbandonarle. Puoi incontrare nuovi amori o nuovi sogni, ma certe donne non le dimentichi perché in qualche parte di te stanno ancora sorridendoti.
Si dice che le storie d’amore sono fatte per due persone, ma a quanto pare, alcune “donne” non sanno contare.
Anche quando eri piccola, quando correvi per le strade con quello storpio e pensavi di essere così superiore, con i tuoi libri e le tue poesie. A che ti serve ora tutta la tua intelligenza? Cosa ti salva dalla strada, la tua intelligenza oppure io? Sono spregevole? Metà delle donne di questa città sarebbero pronte ad uccidere per avere un marito come me. Te l’assicuro.
L’uomo è soltanto un animale che da 1 miliardo di anni cerca di cambiare in meglio il mondo e che ancora non ci e riuscito.
“Tu sei mia”, “io sono tuo”. Pronomi e aggettivi (p)ossessivi nella grammatica sentimentale sono da penna rossa. Da sempre li identifico con il potere di fatto su una cosa. Una cosa, comprendi? Temo chi crede di poter possedere un altro essere umano, anche perché due entità corrono più rapidamente se libere nella stessa direzione, anziché una legata all’altra da reciproche catene.