Roberto Gervaso – Uomini & Donne
Quando una donna ci lascia con un “Addio” c’è ancora speranza. Quando si congeda con un “Arrivederci” non c’è più niente da fare.
Quando una donna ci lascia con un “Addio” c’è ancora speranza. Quando si congeda con un “Arrivederci” non c’è più niente da fare.
Sono del parere che se gli uomini usassero il cervello tanto quanto usano l’uccello, diventerebbero anche più intelligenti delle donne, ma possiamo stare tranquille, perché non succederà mai.
Una donna è la storia di mille strade diverse. Di uomini che han creduto di possederla. Di lacrime riverse su un cuscino. Una donna è la storia di ventri caldi in ospedale e teneri vagiti. Di rincorse dietro un treno, di sogni con in mano un mestolo di legno per il sugo. Di libri adagiati sul comodino e di speranze spesso dimenticate. Una donna è la storia di mille passi diversi. Ma che fanno un bel rumore. Che raccontano una bellissima storia.
Le donne sono complicate, fanno di tutto per apparire perfette, sono sempre impeccabili, hanno pensieri contrastanti, sono dolci, ma sanno essere anche più scaltre di una volpe; gli uomini sono più semplici, non gli interessa più di tanto il fatto di apparire in un certo modo, si accettano di più per come sono, i pensieri sono spesso monotoni, principalmente hanno sempre lo stesso carattere. Forse è per questo che esiste l’amore, perché l’unione giova ad entrambi i sessi: le donne diventano più semplici, non gli interesserà più così tanto di apparire perfette, perché saranno perfette anche in pigiama per il loro uomo; gli uomini in confronto iniziano a curare in giusto modo il proprio aspetto, cercando di essere sempre meglio per poter dare il meglio. Ecco, l’amore potrà anche far soffrire, ma di sicuro ci arricchisce e migliora!
Certo che noi donne siamo davvero stupide quando si tratta d’amore senza renderci conto facciamo il gioco del serpente che si insinuato nella nostra vita lasciamo che il suo veleno circoli nelle nostre vene sputandolo su chi amiamo con la ” “gelosia” ” e mentre noi stiamo distruggendo l’amore, il serpente è li che con illusioni e sdolcinatezze ci porta via quello che noi amiamo.
L’ho amato… Di un amore pazzo, improvviso, arrivato come un fulmine a ciel sereno, capace con la sua intensità di scombussolarmi come fossi una barchetta a remi, in balia della tempesta del secolo. L’ho amato di un amore cieco, che non vedeva, ne coglieva difetti e di un amore sordo, perché non ascoltava nessun tipo di ragione o discorso logico. L’ho amato come forse non si riesce sempre ad amare in questa vita, o come forse sarebbe meglio non arrivare mai ad amare… con tutta me stessa, fin quasi a morirne, volendo e cercando sempre e soltanto il suo bene… e mai il mio.
Lei era una portatrice sana di passione!