Davide Anselmi – Verità e Menzogna
In mezzo a piccoli pensieri ci sarà pur sempre il ridicolo di un’emozione spontanea.
In mezzo a piccoli pensieri ci sarà pur sempre il ridicolo di un’emozione spontanea.
La verità che rende gli uomini liberi risulta essere nella maggior parte dei casi la verità che gli uomini non vogliono ascoltare.
E poi qualcuno riesce a fingere meglio degli altri di essere perfetto. E il bello è che la gente ci casca pure.
La verità non basta dirla. Bisogna saperla dire. Come la menzogna.
Sotto il segno del sacro, in quanto vicari di cristo, ma anche sotto il segno del profano, in quanto arbitri degli eventi politici ed economici di Roma e di tutto il mondo, i papi sono sempre stati protagonisti della storia con la “s” maiuscola.
Levin vedeva che non avrebbe trovato in alcun modo il legame della vita di quell’uomo con i suoi pensieri. Evidentemente gli era del tutto indifferente la conclusione cui lo portava il suo ragionamento; aveva bisogno soltanto del processo del ragionamento. E gli risultava assai sgradevole che a volte il processo del ragionamento lo costringesse in un vicolo cieco. Questo soltanto non gli piaceva e lo evitava, spostando il discorso su un qualcosa di allegro e di piacevole. Quel caro Svijazskij, che si teneva le idee esclusivamente per uso pubblico e che con tutta evidenza aveva altri fondamenti di vita, segreti agli occhi di Levin, mentre con una folla, il cui nome era legione, guidava l’opinione pubblica attenendosi a idee a lui estranee.
Non sopporto quelli che vogliono farsi grandi sulle spalle degli altri, che non hanno le palle di essere qualcuno basando il loro finto “io” sulla copia di qualcun altro.