Jean-Paul Malfatti – Verità e Menzogna
Su certe cose a volte mi chiedo a cosa serve domandare.
Su certe cose a volte mi chiedo a cosa serve domandare.
Internet: Aumenta il numero di atei (o cosiddetti tali) che non sanno far altro che agire sotto l’impulso emozionale della ripicca sciocca e per niente di buon gusto, proprio come lo fanno i credenti fanatici e collerici che loro tanto odiano e combattano, ossia usare i social network per diffondere l’odio e la violenza verso quelli che non la pensano come loro o non li seguono nelle loro crociate. Se questo vuol dire “ateismo”, allora è meglio che “Caini” e “Abeli” si abbraccino e si bacino convulsamente sotto un’unica sola bandiera, quella dell’ignoranza e della presunzione collettiva.
Possiamo volerci bene in un milione di modi, ma se non è sincero conta ben poco.
Ci sono bugie radicate così in fondo che, estirpandole, si provocherebbe un terremoto; la verità è un medicinale da usare con cautela.
I peggiori falsari non sono quelli che stampano denaro di carta e moneta, ma coloro che fanno uscire dal cuore falsi sentimenti d’amore.
Essere imperfetto è sempre stato, ed è ancora oggi, umanamente normale e normalmente umano. Illudersi…
Ci sono persone che deludono chiunque, non hanno capacità d’amore e di comprensione. Prendono, rubano, approfittano, usano per i propri piaceri personali. Non adoperano la coscienza perché non la riconoscono, non la cercano. Non importa loro trovarla. Uomini senza coscienza e senza morale; il più bel regalo d’amore che fanno all’amico? Vanno a letto con sua moglie.