Silvia Nelli – Verità e Menzogna
Chi fa della sua vita reale un castello fatto di bugie, non potrà mai essere sincero nel virtuale.
Chi fa della sua vita reale un castello fatto di bugie, non potrà mai essere sincero nel virtuale.
Tutti hanno un loro scopo nella vita. Alcuni cercano di realizzare se stessi, mentre altri non riuscendoci provano a distruggere ciò che realizzano gli altri.
Chiunque può vincere se non ci sono altri concorrenti.
E diceva la verità, perché di fatti Levin non la poteva soffrire e la disprezzava per la sua nervosità che a lei pareva così elegante, per tutto quel disdegno per le cose che le sembravano volgari. Fra lei e Levin si erano stabilite quelle relazioni che di solito si stabiliscono in società fra persone che apparentemente si trattano con amicizia, ma che nel fondo si disprezzano al punto che non possono neppure offendersi l’una con l’altra.
Amo abbracciare le persone, perché nell’abbraccio c’è il primo punto di contatto fisico che racchiude in se il valore di un sentimento, di una mancanza che viene colmata e di molte parole che non necessitano di essere pronunciate. Amo stringermi in un abbraccio perché quando è sincero e sentito può darti molto di più di una frase d’incoraggiamento, di una parola di conforto e di qualsiasi altro gesto. L’abbraccio ci tiene al sicuro.
Lasciami libera di essere quello che sono perché non so essere altro. Lasciami libera di…
Parole ne ho sentite fin troppe. Gente di squallidi valori ne ho conosciuta in abbondanza. Fatti ne ho visti pochi. Ora so cosa conta e cosa non merita. So chi e come voglio essere e non me ne frega un bel niente di quante persone mi seguiranno e di quante continueranno il loro squallido cammino, purché lo facciano lontano da me!