Domenica Borghese – Verità e Menzogna
Desideri, speranze, preghiere, attese, sono echi di silenzi rapiti dai monti più alti, resi liberi dall’universo, accolti tra le braccia dell’amore. La verità mantiene le promesse realizzandole.
Desideri, speranze, preghiere, attese, sono echi di silenzi rapiti dai monti più alti, resi liberi dall’universo, accolti tra le braccia dell’amore. La verità mantiene le promesse realizzandole.
Raccolgo i miei pezzi per ricompormi.
Enorme sconforto verso l’essere umano che vive nella menzogna, adattandosi perfettamente, striscia come i serpenti, per stare sempre un passo prima degli altri, la sincerità e il rispetto vero e proprio non esistono più.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
Non cambiare per diventare come vogliono gli altri, perché tradisci il Cielo e anche te,…
La verità è un volto dignitoso in un mondo di maschere.
Se non puoi convincerli, confondili.