Luigi Pirandello – Verità e Menzogna
– “Io sono colei che mi si crede”. — “Ed ecco, o signori, come parla la verità! Siete contenti?” -.
– “Io sono colei che mi si crede”. — “Ed ecco, o signori, come parla la verità! Siete contenti?” -.
Quando l’istruzione viene mescolata all’indottrinamento si forgiano ignoranti.
Esistono parole irritanti e parole insopportabili. “Straordinario” e “assolutamente sì”! Piccole pesti di inizio secolo.
Come si fa a sapere con chi si ha a che fare? Puoi vedere solo quello che gli altri sono disposti a farti vedere.
Tutti amici di tutti, “In dubbia mente”. Rido davanti alla convinzione che certa gente ha di avere delle capacità teatrali credendo di possedere e mette in atto la falsa amicizia con monologhi persuasivi e forme di gentilezza. Il sipario è uno, e atto dopo atto, la verità fa perdere la memoria agli attori teatranti.
Sono tutto ciò che resta del tuo errore.
Prima regola della sincerità è esserlo con se stessi. Raccontarsi menzogne induce a farlo anche con gli altri ma se impariamo l’onestà verso noi stessi siamo ad un passo dalla sincerità e ne abbiamo capito il valore.