Lev Nikolaevic Tolstoj – Verità e Menzogna
Ora adopra la metà delle sue facoltà a illudere se stesso e l’altra metà a dare un’apparenza di ragione alle sue illusioni.
Ora adopra la metà delle sue facoltà a illudere se stesso e l’altra metà a dare un’apparenza di ragione alle sue illusioni.
Non è da ingenui interrogarsi sul vero in un mondo che ha diviso, spezzettato, mescolato le cose rendendo indistinguibile ciò che è attendibile da ciò che non lo è?
La menzogna è lo scopo dell’arte.
La verità non veste in maschera, non ha paura di uscire allo scoperto, ma vive intensamente gli intrighi della falsità che ne compromettono il rapporto speciale con l’anima.
Il peggior bugiardo e chi mente a se stesso, ogni giorno che passa corre il rischio di perdersi, di non trovare più la strada del ritorno.
Le migliori intuizioni le ha il cosiddetto idiota, non l’intelligente.
Non provare a metterti nei miei panni: non riusciresti.Non consigliarmi quello che faresti tu: non sei me.Non criticare i miei passi: non hai le mie gambe.Non cercare di capirmi: non sei nella mia mente.Non offendermi se sbaglio: quello che è sbagliato per te, può essere giusto per me.E per finire non credere alle mie risate: potrei saper fingere.