Barbara Brussa – Verità e Menzogna
Quella curiosa contraddizione di chi vive per apparire ma si nasconde, nell’ombra nera delle proprie meschine azioni; poiché teme gli occhi che scrutano e sanno riconoscere da lontano l’autentico e il fasullo.
Quella curiosa contraddizione di chi vive per apparire ma si nasconde, nell’ombra nera delle proprie meschine azioni; poiché teme gli occhi che scrutano e sanno riconoscere da lontano l’autentico e il fasullo.
Il nazifascismo fu una prova mandata da Dio l’Onnipotente per saggiare la fedeltà e la santità. Ma questo genere d’oscenità e ipocrisie cominciano male e finiscono peggio, in una salvezza dei suoi diletti ragni assassini, che danno comunque a Satana, il Serpente, la chiarezza di quello che ha sempre sostenuto, tacciato di essere un traditore e ribelle. Traditore di che cosa?
Mi fu chiesto che volto avesse la falsità per me. Risposi: il sorriso di un amica, mentre con le sue menzogne ti ferisce a morte.
Non è amore quando qualcuno ci fa soffrire. È solo un modo “bastardo” di giocare con il cuore. L’amore non regala lacrime, ma sorrisi.
Dal falso nasce il dolore, dal dolore nasce la conoscenza.
C’è uno che tira il carro ma il carro c’ha le ruote.
Quando entri nella vita delle persone ti assumi un compito ben preciso. Rispettarle. Non puoi pretendere se prima non sai dare. È la prima lezione da imparare questa, le persone sono un dono di cui avere cura!.