Andrea Ricotti – Verità e Menzogna
Io non odio le persone false, sono loro, che odiano me.
Io non odio le persone false, sono loro, che odiano me.
Le più grandi verità di questo mondo non possono essere dimostrate.
La verità era che si era innamorata, non di un individuo, ma di una famiglia. Uno per uno tutti i feticci degli Schlegel erano stati rovesciati e, pur professando di difenderli, ella ne aveva goduto.
La prova che nell’universo esistono altre forme di vita intelligenti è che non ci hanno ancora contattato.
Dicci com’è un albero affinché non dubitiamo che qualcosa nel mondo, fuori da queste mura, continui a combattere contro l’infamia, contro la menzogna, contro la stolta crudeltà dei nemici della vita, dicci com’è e dov’è la giustizia, perché le strappiamo la benda dagli occhi affinché veda, finalmente, a chi, di fatto, è servita, chiunque egli sia; ma non ci dicano com’è la dignità perché lo sappiamo già, perché, perfino quando sembrava non fosse che una parola, noi comprendevamo che si trattava della pura essenza della libertà, nel suo senso più profondo, quello che ci permette di dire, contro l’evidenza stessa dei fatti, che eravamo prigionieri, eppure eravamo liberi.
Il vino consumato dallo imbriaco. Esso vino col bevitore si vendica.
Mi accontento di poco io, mi accontento di una buona dose di intelligenza, rispetto e sincerità. Se li hai bene altrimenti puoi darmi tutto ciò che vuoi per me vai comunque lontano chilometri e chilometri da me.