Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Verità e Menzogna
Chi sa ascoltare la verità non è da meno di colui che la sa esprimere.
Chi sa ascoltare la verità non è da meno di colui che la sa esprimere.
Metà di ciò che dico è insensato: ma lo dico perché l’altra metà possa raggiungervi.
Lo spirito in ognuno di noi si manifesta negli occhi, nell’espressione e in tutti i movimenti e i gesti del corpo. Il nostro aspetto, le nostre parole, le nostre azioni non sono mai più grandi di noi stessi. Giacché è l’anima la nostra dimora, gli occhi ne sono le finestre e le parole i messaggeri.
Nelle favole Cenerentola smette di fare la serva, Biancaneve incontra un principe e il rospo torna principe, ma nella realtà spesso Cenerentola resta serva, Biancaneve muore avvelenata e il principe resta Rospo.
Essere sinceri con tutti non è sempre possibile, la verità spesso quando viene raccontata ad una persona diventa un “tradimento” nei confronti di un’altra. Conservare “entrambe le verità” a volte fa sì che diventino “due bugie” poco gestibili.
Nel paese della bugia, la verità è una malattia.
Ciò che è razionale è reale, ciò che è reale è razionale.